sabato 23 novembre 2013
lunedì 11 novembre 2013
...e già !
Non c'è nessun "consiglio" che possa davvero servire nella vita.
Le cose accadono, ecco tutto.
Sándor Márai
domenica 27 ottobre 2013
Oggi volava nel mio spicchio di cielo!
Il Falco è il simbolo del messaggero (in analogia con Hermes, della mitologia greca), ti mette in connessione con i messaggi dallo Spirito.
Il Falco sviluppa l'acutezza mentale.
La Medicina del Falco è piena di responsabilità perché invita a ricercare una visione globale delle cose.
Ti insegna anche il controllo di velocità e movimento, mostra come riconoscere le opportunità e agirle al momento opportuno.
domenica 20 ottobre 2013
Anche a me piace...
La
Civetta è il simbolo della magia e della chiaroveggenza (talvolta è
detta
“Aquila della Notte”).
Se la Civetta ti protegge è quasi
impossibile tenerti nascosto qualcosa, giacché
sarai in grado di
percepire anche i pensieri occultati.
Può aiutare a riconoscere la
verità e a interpretare le indicazioni del destino.
Lo sguardo acuto
della Civetta penetra il buio e vede la luce al di là delle
tenebre.
La
civetta è la personificazione della luce che trionfa sulle tenebre.
Penetrando il buio della notte col suo sguardo acuto, essa
rappresenta l'uscita
dall'oscurantismo.
Per questa ragione è
l'attributo della dea della conoscenza e della saggezza,
Atena, la
cui omologa divinità romana è Minerva.
Atena è descritta da Omero
come la dea dagli occhi di civetta.
giovedì 17 ottobre 2013
Riflessioni d'autunno..
La guarigione comincia quando smetti di percepirti
come una persona che ha un problema.
Devi comprendere che ogni ostacolo sul tuo cammino
ti insegna a diventare più forte
e a espandere il tuo potere creativo.
L'ostacolo esiste affinché tu possa creare
una nuova situazione,
la situazione ideale per te.
Guarigione significa aprire la mente
a nuove possibilità che prima non vedevi.
Un altro modo per definirla è con la volontà
di disimparare i vecchi schemi
e crearne di nuovi, cosa che gli esseri umani
chiamano "volontà di cambiare".
Fare questo richiede coraggio
e determinazione e ti costringe a uscire
dalla scatola che contiene ciò che già conosci;
questa scatola è la tua prigione e la tua comfort zone"
come una persona che ha un problema.
Devi comprendere che ogni ostacolo sul tuo cammino
ti insegna a diventare più forte
e a espandere il tuo potere creativo.
L'ostacolo esiste affinché tu possa creare
una nuova situazione,
la situazione ideale per te.
Guarigione significa aprire la mente
a nuove possibilità che prima non vedevi.
Un altro modo per definirla è con la volontà
di disimparare i vecchi schemi
e crearne di nuovi, cosa che gli esseri umani
chiamano "volontà di cambiare".
Fare questo richiede coraggio
e determinazione e ti costringe a uscire
dalla scatola che contiene ciò che già conosci;
questa scatola è la tua prigione e la tua comfort zone"
(Roy Martina - Christallin, La Magia della Guarigione)
domenica 28 luglio 2013
Lo sai....
...che non ti sarebbe di beneficio credere alla tua Mente su questioni per te molto importanti.
La tua Mente può basare le sue conclusioni solo su Dati Passati che ha raccolto durante la tua attuale esperienza della Fisicità.
Non sa niente delle cose che esistono per tutta l’Eternità.
Per poter avere accesso ai dati che hanno a che fare con Chi Sei Realmente, e col perchè
succedono determinate cose, dovresti avere accesso a dati che arrivano dall’esterno della tua attuale Linea del Tempo.
Questi dati sono accessibili solo attraverso la tua anima.
Appaiono nella tua vita come un ”sapere”.
Appaiono nella tua vita come un ”sapere”.
Credici.
martedì 2 luglio 2013
namastè
Il termine “namasté” significa “lo spirito che è in me riconosce lo spirito che è in te”.
Quando incrociate per la prima volta lo sguardo di una persona, salutatela dicendo mentalmente “namasté”: in questo modo riconoscerete che l’essere là fuori è lo
stesso che avete dentro di voi
Così facendo, il vostro interlocutore riconoscerà a un livello profondo il linguaggio del vostro corpo, la vostra espressione e il vostro tono.
In pratica, la vostra essenza.
In pratica, la vostra essenza.
Anche se si tratta di un saluto silenzioso, egli recepirà in maniera più o meno consapevole il rispetto implicito del vostro saluto.
(Deepak Chopra - Le Coincidenze)
martedì 21 maggio 2013
giovedì 2 maggio 2013
Equilibrio
Lo sai...
…che la mente e l’anima devono lavorare insieme perché tu possa sperimentare la vera felicità.
Cerca
di non trascorrere troppo tempo esclusivamente nella tua mente.
E’
uno strumento meraviglioso, ma ha una prospettiva limitata.
Cerca
di non trascorrere troppo tempo esclusivamente nella tua anima.
Ha
una prospettiva molto più ampia, ma non puoi avere a che fare con la
vita fisica solamente da lì.
Se
fosse possibile, non ti sarebbe stata data una mente.
Ecco
il trucco: equilibrio.
Trascorri
del tempo ogni giorno nutrendo ed
esercitando
la mente e
l’anima.
Sai
fare entrambe le cose.
N.D.Walsch
domenica 28 aprile 2013
...al di là di ciò che si vede...
"Quante piccole cose possono nasconderne di grandi!
Per scoprirle
non ci si deve fermare soltanto alle forme,
non ci si deve fermare soltanto alle forme,
ma occorre cercare il principio,
lo spirito
al di là delle forme,
ossia imparare a percepire maggiormente
quella che è
l'essenza di un essere
vivente per poter meglio comunicare con lui.
vivente per poter meglio comunicare con lui.
Vedete un
cristallo
o un fiore, un uccello, un essere umano...
o un fiore, un uccello, un essere umano...
Chiedetevi quali
sono
le potenze invisibili che hanno lavorato su quella forma.
le potenze invisibili che hanno lavorato su quella forma.
Cercate l'invisibile dietro ciò che è visibile:
non esiste pratica
più
istruttiva, poiché è sempre nell'invisibile che si prepara ciò
che un giorno si manifesterà nel mondo visibile.
istruttiva, poiché è sempre nell'invisibile che si prepara ciò
che un giorno si manifesterà nel mondo visibile.
Un amico viene a trovarvi: non pensate che potreste avere con lui
contatti più ricchi se cercaste di indovinare quali sono le
potenze che hanno presieduto alla formazione del suo volto, o che
gli hanno dato quell'andatura, quella voce?...
Vi sono
tantissime
cose da scoprire al di là di ciò che si vede!"
Omraam Mikhaël Aïvanhov
cose da scoprire al di là di ciò che si vede!"
Omraam Mikhaël Aïvanhov
martedì 16 aprile 2013
Sei fantastico!
Lo sai...
…che non fa bene pensare in modo negativo di se stessi.
Neanche un po’.
Per
favore non confondere l’umiltà con l’auto-disapprovazione.
Hai
avuto abbastanza pensieri sul perché non sei “degno” da bastarti
per due vite.
Ora
puoi smetterla.
Inoltre,
nessuno di quei pensieri era corretto in ogni caso.
La
maggior parte era esagerazione, e alcuni erano totalmente
“costruiti”.
Allora
dì a te stesso la verità su te stesso.
Sei
fantastico!
giovedì 4 aprile 2013
Fare spazio...per cambiare!
LO SAI...
…che desiderare un nuovo modo non lo produrrà.
Solo terminare il vecchio modo può farlo.
Il vecchio si opporrà al nuovo;
il vecchio respingerà il nuovo;
il vecchio criticherà il nuovo.
C’è un solo modo per far entrare il nuovo.
Devi fargli spazio.
N.D.Walsh
sabato 30 marzo 2013
BUONA PASQUA - 31.03.2013
"La resurrezione altro non è
che una corrente di vita che
attraversa regioni nelle quali, fisicamente o psichicamente, la
malattia e la morte avevano iniziato la propria opera.
attraversa regioni nelle quali, fisicamente o psichicamente, la
malattia e la morte avevano iniziato la propria opera.
Quanti
fenomeni della natura possono darci un’idea di tale processo!
fenomeni della natura possono darci un’idea di tale processo!
Non solo il germoglio che spunta dal seme, ma anche il pulcino
che esce dall’uovo, certi animali che si risvegliano dal loro
sonno invernale, o la crisalide che si trasforma in farfalla,
sono tutte immagini della resurrezione.
E gli alberi?...
Anch'essi resuscitano a primavera, con tutti quei rami neri e
spogli che si coprono di foglie e di fiori: ecco ancora una
resurrezione.
Anch'essi resuscitano a primavera, con tutti quei rami neri e
spogli che si coprono di foglie e di fiori: ecco ancora una
resurrezione.
E perché resuscitano?
Perché non sono morti,
perché la vita è sempre presente.
perché la vita è sempre presente.
Tutti questi fenomeni della natura hanno la loro corrispondenza
nell’uomo.
Fisicamente, psichicamente, ogni giorno
l’uomo
“muore” e resuscita.
“muore” e resuscita.
Quando in lui la vita si indebolisce, egli
muore;
quando essa torna da lui, egli resuscita.
È come se
un nuovo sangue circolasse nelle sue vene.
un nuovo sangue circolasse nelle sue vene.
È soltanto la vita,
la vita divina, che ci resuscita, e occorre lavorare per ottenere
quella vita."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
la vita divina, che ci resuscita, e occorre lavorare per ottenere
quella vita."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
mercoledì 20 marzo 2013
Lo sai...
…che il cibo non è mai stato concepito per essere utilizzato come divertimento.
Il cibo è stato concepito per essere utilizzato come nutrimento.
Lavora di più, e alla fine non riesce a combattere gli effetti dell’abuso.
Aumenta di peso, e questo sforza di più il tuo cuore. Le arterie si otturano, e ciò provoca ancora sforzo sul cuore.
Ovviamente puoi definire il divertimento in un altro modo.
Potresti decidere che “divertimento” è essere in salute e felice.
Ma potresti dover cambiare completamente la tua idea sul cibo.
Frequenze...
"Come
mai alcune persone riescono a vedere con un'ottica positiva questi
cambiamenti che stanno avvenendo ora in Italia ed altri li vedono in
modo negativo?".... "Perché alcuni vedono la luce
all'orizzonte e ne gioiscono ed altri si soffermano ad osservare le
scure nubi?" Nuvole nere è vero, ma che gli ottimisti dicono di
essere di quel colore per un puro effetto di controluce.
La risposta è semplice è solo un fatto di percezione, ogni persona ha diverse percezioni della realtà, ma c'è anche un'altra risposta che non è per tutti così semplice ma forse è più semplice per chi mi sta leggendo: che la percezione è correlata alla frequenza in cui ognuno vibra, per cui due persone sintonizzate su frequenza diverse percepiranno cose diverse, mentre due persone sintonizzate sulla stessa frequenza percepiranno una realtà simile arrivando addirittura ad avere gli stessi pensieri ed intuizioni, per cui, secondo questo modello interpretativo dell'esistenza, ad ogni realtà corrisponde una specifica frequenza, e tanto più saranno le persone sintonizzate su quella frequenza tanto più quella realtà sarà condivisa fino ad arrivare ad un punto in cui, superata la cosiddetta massa critica, quella realtà diventerà quella preponderante nella coscienza di un popolo...."
La risposta è semplice è solo un fatto di percezione, ogni persona ha diverse percezioni della realtà, ma c'è anche un'altra risposta che non è per tutti così semplice ma forse è più semplice per chi mi sta leggendo: che la percezione è correlata alla frequenza in cui ognuno vibra, per cui due persone sintonizzate su frequenza diverse percepiranno cose diverse, mentre due persone sintonizzate sulla stessa frequenza percepiranno una realtà simile arrivando addirittura ad avere gli stessi pensieri ed intuizioni, per cui, secondo questo modello interpretativo dell'esistenza, ad ogni realtà corrisponde una specifica frequenza, e tanto più saranno le persone sintonizzate su quella frequenza tanto più quella realtà sarà condivisa fino ad arrivare ad un punto in cui, superata la cosiddetta massa critica, quella realtà diventerà quella preponderante nella coscienza di un popolo...."
estratto dalla lettera settimanale di Stazione Celeste
venerdì 15 marzo 2013
martedì 12 marzo 2013
Ce ne sono ancora imprenditori così?
"La spinta per la conquista di beni materiali
ha corrotto l'uomo vero,
ricco del dono di amare la natura e la vita,
che usava contemplare lo scintillio delle stelle
e amava il verde degli alberi,
amico delle rocce e delle onde,
ove, tra silenzi e ritmi,
le forze misteriose dello spirito
penetrano nell'anima"
Adriano Olivetti
sabato 9 marzo 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
Quante volte ci accorgiamo di caderci?
Il senso di colpa è uno dei più potenti tranelli utilizzati dall’ ego,
per tenerci inchiodati al vecchio, alla paura e alla sofferenza.
Il senso di colpa nasce non appena noi giudichiamo o ci giudichiamo:
è la diretta e inevitabile conseguenza del giudizio.
Noi siamo i più implacabili giudici di noi stessi:
ci giudichiamo continuamente e, in più,
proiettiamo su noi stessi quello che crediamo
essere il giudizio degli altri.
E il giudizio porta sempre con sè il senso di colpa.
da "Essere Angeli umani"
sabato 16 febbraio 2013
Quello che vorrei anch'io... ( per andare a votare! )
Io
non voglio promesse, voglio prospettive.
Non
mi interessa sapere cosa esattamente tu che vincerai farai
all'indomani delle elezioni, perché non puoi saperlo neanche tu (non
sarai, appunto, un dittatore dai pieni poteri di un pianeta ecc.
ecc.).
Mi
interessa conoscere i tuoi valori di riferimento, la tua idea di
società, l'Italia che hai in mente, l'Europa che vorresti.
Cosa
intendi per libertà, per autonomia, per responsabilità, per
diritti, per famiglia, per educazione.
Mi
interessa conoscere l'orizzonte che ti guida, la tua utopia.
Non
perché ho voglia di ascoltare favole, ma per sapere quale sarà la
tua stella polare nel corso del tuo impegno politico.
E
capire se sei in grado di muovere almeno qualche timido passo in
quella direzione.
Sarebbe già tanto.
( da un'anonima Blogger evidenziata da Gramellini)
martedì 12 febbraio 2013
Trovato sul Web...
IL
CORPO GRIDA...
Quello Che La Bocca Tace...
La malattia è un conflitto tra la personalità e l'anima.
Molte volte...
Il raffreddore "cola" quando il corpo non piange...
Il dolore di gola "tampona" quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco "arde" quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete "invade" quando la solitudine duole.
Il corpo "ingrassa" quando l'insoddisfazione stringe.
Il mal di testa "deprime"
quando i dubbi aumentano.
Il cuore "allenta" quando il senso della vita sembra finire.
Il petto "stringe" quando l'orgoglio schiavizza.
La pressione "sale" quando la paura imprigiona.
Le nevrosi "paralizza" quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre "scalda" quando le difese sfruttano le frontiere dell'immunità.
Le ginocchia "dolgono" quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro "ammazza" quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.
Mi sembra bello condividere questo messaggio:
LA STRADA PER LA FELICITÀ NON È
DRITTA.
Esistono curve chiamate Equivoci.
Esistono semafori chiamati Amici.
Luci di sicurezza chiamate Famiglia.
E tutto si compie se hai: una ruota di scorta chiamato Decisione.
Un potente motore chiamato Amore.
Una buona assicurazione chiamata Fede.
E abbondante carburante chiamato Pazienza...
domenica 3 febbraio 2013
Lo sai...
…che un punto di vista diverso dal tuo potrebbe valer la pena di esser preso in considerazione.
Le risposte arrivano in più di un modo.
A volte arrivano attraverso noi, e a volte arrivano a noi.
Rileggere...dopo più di 40 anni!
Questo
amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando e buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando e buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato
fatto fuori negato
cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che e stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che e stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Il nostro amore
non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.
Jacques Prévert
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.
Jacques Prévert
venerdì 1 febbraio 2013
domenica 20 gennaio 2013
CANDORE!
Chiudo gli occhi, e sento il tocco gelido del cielo,
sogno di riaprirli e di ritrovarmi in un piccolo paradiso,
e lo sguardo ora si perde, in un candido paesaggio,
non è l’immaginazione e’ il potere magico della neve,
attutisce i rumori con il suo candido manto e mi regala..
un piccolo minuscolo, straordinario sogno.
Stephen Littleword, Neve
martedì 15 gennaio 2013
Sto riflettendo...
Quello che FAI non è importante,
anche se è il risultato di quello che pensi.
E' quello che PENSI,
e non quello che fai,
che ti permetterà
o di continuare a sognare,
o di TORNARE A CASA...
Gary R.Renard
lunedì 14 gennaio 2013
Grazie per il ricordo...
... Voi continuate a considerarvi
duttili e morbidi,
oppure rigidi e vaporosi,
come la vostra sorella Acqua.
Duri come il ghiaccio,
per resistere al solleone.
Morbidi ed aerei
come il vapore,
per sfuggire al fuoco.
Limpidi e freschi,
per scivolare fra i massi.
E armoniosi e fermi,
come un dolce e quieto lago,
per restare nei confini,
a volte stretti,
in cui dovete stare.
ricevuto da chi è già OLTRE
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