« Dal momento che l’intuizione ha una visione sintetica della realtà, essa è la vera intelligenza.
Non ha bisogno di fare ricerche e calcoli, la sua comprensione è immediata, istantanea: penetra tutto con un solo sguardo, il mondo oggettivo e il mondo soggettivo, l’esterno e l’interno, e ci comunica le sue scoperte.
L’intuizione, dunque, è contemporaneamente una sensazione e una comprensione: si sentono le cose e allo stesso tempo le si comprende.
Si tratta di un'intelligenza superiore, poiché coglie all’istante la totalità della vita.
Là dove tutti stanno ancora esitando e sono nel dubbio, chi possiede questa intelligenza va diritto allo scopo: la sua visione è infallibile.
E nel momento in cui la realtà gli appare così com’è, con i suoi due aspetti, oggettivo e soggettivo, esterno e interno, egli scopre con stupore quanto, in effetti, tutto sia semplice. »
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Omraam Mikhaël Aïvanhov |
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sabato 25 novembre 2017
nella sintesi...la vera intelligenza!
martedì 7 novembre 2017
occorre ricordare
....perché non è mai stata tratta la conclusione che è la vita psichica a dirigere la vita
fisica?
Il corpo fisico dipende sempre da un elemento psichico, spirituale, al di sopra di lui,
che crea o distrugge, che dilata o contrae, che colora, modella…
Certo, è sempre possibile agire sul corpo attraverso mezzi fisici; momentaneamente
quei mezzi possono migliorare la vostra salute o il vostro aspetto.
Ma la salute e la bellezza dipendono in misura molto maggiore dai vostri pensieri, dai
vostri sentimenti e da tutto ciò che costituisce la vostra vita interiore. »
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Omraam Mikhaël Aïvanhov |
mercoledì 5 aprile 2017
pensieri
Se sentite di non essere riusciti a soddisfare le aspettative del mondo, se credete di non avere uno scopo nella vita, se ogni passo è un difficile passo e se avete la sensazione di essere degli extraterrestri...
...se vi commuovete guardando un fiore di campo o un’ape che vi si posa sopra, se amate ascoltare il suono di un fiume che vi scorre di fianco… se cantate una canzone silenziosa con le fronde degli alberi scossi dal vento… se udite il canto della civetta senza paura e riconoscete in ogni movimento l’Amore che parla… se siete rapiti dall’estasi quando vi sedete in silenzio di fronte al fragore del mare… se, allo stesso modo, non vi riconoscete figli di questo mondo, eppure ne avete compassione e lo amate… se le prove che dovete superare a volte sembrano insormontabili… allora “l’Amore” sta bussando alla vostra porta, per ricordarvi chi siete e cosa siete venuti a fare.
💖
Ogni Guerriero della Luce sa che il giorno finale è sempre adesso.
Ogni attimo, ogni suo respiro è consacrato a se stesso e a Dio.
Egli sa di provenire da altre Dimensioni
e di aver sfidato se stesso
nel correre il rischio di perdersi
quaggiù, nella materia,
ma sa anche che essa è l’immagine riflessa
della Fonte da cui proviene.
Non si compiace delle adulazioni,
né si sente offeso quando il suo essere luminoso provoca irritazione e disagio,
ed è fatto oggetto di critiche e maldicenze.
Il Guerriero della Luce ha una sfida da vincere:
ricordarsi chi è.
Egli non è perfetto; cade, si fa male, piange, si dispera.
Egli sente la sofferenza del mondo
e la vive lui stesso, per essere come un Cristo.
Sceglie l’incarnazione
e sovente l’esistenza lo priva della Luce per tanto tempo,
lui, Guerriero della Luce.
Vive nel buio molti giorni della sua vita.
Conosce la notte oscura dell’anima,
per trarre a sé ogni lezione e ricordare un giorno la sua provenienza.
martedì 21 febbraio 2017
riflessione...
"Dovremmo evitare di preoccuparci di “avere ragione” a qualunque costo.
La conversazione non dovrebbe avere come fine il sentirmi più forte di te, più applaudito dai miei follower, più potente per un minuto di fronte alle miserie della mia vita quotidiana.
L’esatto opposto: cercare insieme soluzioni pertinenti, in libertà, offrendo la nostra opinione, le nostre conoscenze (e i loro chiari limiti), e infine cercando di contribuire alla discussione con qualcosa di sensato".
Giorgio Fontana, da Il Tascabile.
venerdì 11 novembre 2016
cambiamenti
Un tempo era molto più facile ingannare le persone,
adesso che la frequenza della coscienza dell'umanità si sta elevando sta diventando sempre più difficile,
e diventa sempre più facile "sentire" quando una persona agisce in sintonia con la propria Verità da chi invece, in nome di una morale, del politically correct, del buonismo, agisce nel modo in cui altri si aspettano faccia, anche se questo modo non è consono alla propria Verità, ma lo si fa, perché è rassicurante, perché è conveniente, perché così facendo si manipolano le persone e a volte anche le masse...
lunedì 25 aprile 2016
una conferma...
Mettendosi in una vibrazione positiva bisogna avere l’accortezza di chiudere la nostra Mente a quello che non è in Armonia con noi.
Allorché, analizzando l’informazione, abbiamo la certezza che quello che ci viene veicolato dall’esterno ci serve come stimolo alla riflessione per farci fare un salto qualitativo, accogliamola, metabolizziamola e facciamola nostra; quando invece l’informazione esterna ci crea fastidio o rifiuto, perché sentiamo che quell’evento o quella situazione non ci appartiene, allora dobbiamo avere il coraggio di chiuderci e di ignorarla.
Questo atteggiamento non è da intendersi come menefreghismo o qualunquismo, bensì soltanto come una sana protezione di noi stessi.
Significa che quell’informazione a noi non serve, che sentiamo in essa qualcosa di strumentale che non ci aiuta, ma ci conduce dove vuole lei e non dove sarebbe giusto per noi andare.
( Carla Parola)
domenica 21 febbraio 2016
LA MALATTIA E' UN CONFLITTO TRA PERSONALITA' E L'ANIMA Alejandro Jodorowsky
La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima - Alejandro Jodorowsky -
Il corpo grida ... Quello Che La Bocca Tace...
Molte volte…
Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange…
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.
Mi sembra bello condividere questo messaggio:
La strada per la felicità non è diritta
Esistono curve chiamate Equivoci
Esistono semafori chiamati Amici,
Luci di precauzione chiamate Famiglia.
E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione
Un potente motore chiamato Amore
Una buona assicurazione chiamata Fede
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.
(Alejandro Jodorowsky)
mercoledì 3 febbraio 2016
martedì 29 settembre 2015
È così!
« Il saggio è colui che è riuscito a sbarazzarsi dei fardelli inutili dell’esistenza.
Ha superato in se stesso le regioni delle nubi e della polvere, ossia i piani astrale e mentale (i sentimenti e i pensieri egoistici, volgari), per elevarsi fino alle regioni dove brilla un eterno sole.
E quella saggezza, conquistata al prezzo di tanti sforzi, egli non desidera altro che trasmetterla a tutti.
Ma quanto tempo occorre per far comprendere agli esseri ciò che noi stessi abbiamo compreso!
La sola cosa che il saggio può dunque comunicare immediatamente è la gioia che egli attinge da quella saggezza, la gioia che trabocca dalla sua anima e che può anche essere chiamata “amore”.
A causa della gioia e dell'amore che giungono fino a loro, gli esseri umani sono obbligati a riflettere.
Si chiedano, almeno, per quale via potrebbero anch’essi raggiungere lo stesso stato di coscienza. »
Omraam Mikhael Aivanhov
venerdì 19 giugno 2015
sabato 14 marzo 2015
Un grande scienziato...che ragiona come noi!
In memoria del grande Albert Einstein, nato il 14 marzo 1879:
"un essere umano è parte di un tutto, chiamato da noi universo, una parte limitata
nel tempo e nello spazio.
Sperimenta se stesso, i suoi pensieri e sentimenti, come qualcosa di separato dal resto - una sorta di illusione ottica della sua coscienza.
Questa illusione è una sorta di prigione per noi, che ci limita ai nostri desideri personali e... ad affetto per alcune persone più vicino a noi.
Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione allargando il nostro cerchi di compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza."-
Albert Einstein
domenica 4 gennaio 2015
Per il 2015
Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere.
Reinhold Niebuhr
venerdì 19 dicembre 2014
augurio per tutti noi
IL
TEMPO, IL DONO PIU' PREZIOSO...
Non ti Auguro un Dono qualsiasi
ti auguro soltanto quello che i più
non hanno
Ti Auguro Tempo, per divertirti e per ridere
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa
Ti Auguro Tempo, per il tuo Fare e per il tuo Pensare
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri
Ti Auguro Tempo, non per affrettarti e
correre
ma tempo per essere contento
Ti Auguro Tempo, Non Soltanto per Trascorrerlo
ti auguro tempo perché te ne resti
tempo per stupirti e per fidarti
e non soltanto per guardarlo all’orologio
Ti Auguro tempo per Toccare le Stelle
e tempo per crescere, per maturare
Ti Auguro Tempo per Sperare
nuovamente e per amare
non ha più senso rimandare
Ti Auguro Tempo per trovare te stesso
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come dono
Ti Auguro Tempo anche per perdonare
Ti Auguro Tempo
tempo per la vita
(Elli Michler)
mercoledì 1 gennaio 2014
buon 2014
È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo;
è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi;
ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva,
con perfetta serenità,
l'indipendenza della solitudine.
giovedì 17 ottobre 2013
Riflessioni d'autunno..
La guarigione comincia quando smetti di percepirti
come una persona che ha un problema.
Devi comprendere che ogni ostacolo sul tuo cammino
ti insegna a diventare più forte
e a espandere il tuo potere creativo.
L'ostacolo esiste affinché tu possa creare
una nuova situazione,
la situazione ideale per te.
Guarigione significa aprire la mente
a nuove possibilità che prima non vedevi.
Un altro modo per definirla è con la volontà
di disimparare i vecchi schemi
e crearne di nuovi, cosa che gli esseri umani
chiamano "volontà di cambiare".
Fare questo richiede coraggio
e determinazione e ti costringe a uscire
dalla scatola che contiene ciò che già conosci;
questa scatola è la tua prigione e la tua comfort zone"
come una persona che ha un problema.
Devi comprendere che ogni ostacolo sul tuo cammino
ti insegna a diventare più forte
e a espandere il tuo potere creativo.
L'ostacolo esiste affinché tu possa creare
una nuova situazione,
la situazione ideale per te.
Guarigione significa aprire la mente
a nuove possibilità che prima non vedevi.
Un altro modo per definirla è con la volontà
di disimparare i vecchi schemi
e crearne di nuovi, cosa che gli esseri umani
chiamano "volontà di cambiare".
Fare questo richiede coraggio
e determinazione e ti costringe a uscire
dalla scatola che contiene ciò che già conosci;
questa scatola è la tua prigione e la tua comfort zone"
(Roy Martina - Christallin, La Magia della Guarigione)
domenica 28 aprile 2013
...al di là di ciò che si vede...
"Quante piccole cose possono nasconderne di grandi!
Per scoprirle
non ci si deve fermare soltanto alle forme,
non ci si deve fermare soltanto alle forme,
ma occorre cercare il principio,
lo spirito
al di là delle forme,
ossia imparare a percepire maggiormente
quella che è
l'essenza di un essere
vivente per poter meglio comunicare con lui.
vivente per poter meglio comunicare con lui.
Vedete un
cristallo
o un fiore, un uccello, un essere umano...
o un fiore, un uccello, un essere umano...
Chiedetevi quali
sono
le potenze invisibili che hanno lavorato su quella forma.
le potenze invisibili che hanno lavorato su quella forma.
Cercate l'invisibile dietro ciò che è visibile:
non esiste pratica
più
istruttiva, poiché è sempre nell'invisibile che si prepara ciò
che un giorno si manifesterà nel mondo visibile.
istruttiva, poiché è sempre nell'invisibile che si prepara ciò
che un giorno si manifesterà nel mondo visibile.
Un amico viene a trovarvi: non pensate che potreste avere con lui
contatti più ricchi se cercaste di indovinare quali sono le
potenze che hanno presieduto alla formazione del suo volto, o che
gli hanno dato quell'andatura, quella voce?...
Vi sono
tantissime
cose da scoprire al di là di ciò che si vede!"
Omraam Mikhaël Aïvanhov
cose da scoprire al di là di ciò che si vede!"
Omraam Mikhaël Aïvanhov
martedì 12 marzo 2013
Ce ne sono ancora imprenditori così?
"La spinta per la conquista di beni materiali
ha corrotto l'uomo vero,
ricco del dono di amare la natura e la vita,
che usava contemplare lo scintillio delle stelle
e amava il verde degli alberi,
amico delle rocce e delle onde,
ove, tra silenzi e ritmi,
le forze misteriose dello spirito
penetrano nell'anima"
Adriano Olivetti
mercoledì 27 febbraio 2013
Quante volte ci accorgiamo di caderci?
Il senso di colpa è uno dei più potenti tranelli utilizzati dall’ ego,
per tenerci inchiodati al vecchio, alla paura e alla sofferenza.
Il senso di colpa nasce non appena noi giudichiamo o ci giudichiamo:
è la diretta e inevitabile conseguenza del giudizio.
Noi siamo i più implacabili giudici di noi stessi:
ci giudichiamo continuamente e, in più,
proiettiamo su noi stessi quello che crediamo
essere il giudizio degli altri.
E il giudizio porta sempre con sè il senso di colpa.
da "Essere Angeli umani"
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