« A chi desidera praticare la meditazione
viene spiegato che per prima cosa si deve fare silenzio dentro di sé.
Dunque, si
chiudono gli occhi per concentrarsi… Ma cosa accade spesso? Tutte le
preoccupazioni, le inquietudini e le animosità risalgono immediatamente alla
superficie e ben presto diventa impossibile anche solo rimanere immobili e
mantenere la giusta postura.
Quindi, chi inizia a praticare la meditazione deve
sapere in anticipo che si tratta di un esercizio difficile che esige una grande
disciplina.
Infatti, il silenzio interiore che egli cerca di ottenere è il
risultato di un accordo fra i tre piani: fisico, astrale e mentale; e tale
accordo lo si può realizzare unicamente cominciando a disciplinare il proprio
corpo fisico, il cuore e l'intelletto, al fine di introdurre in essi l’armonia.
Armonia... Impregnatevi di questa parola, poiché è la chiave che apre le
porte della regione del silenzio: armonia nel piano fisico, armonia nel piano
astrale (i sentimenti), armonia nel piano mentale (i pensieri) e armonia anche
fra questi tre piani. Il silenzio che riuscirete allora a creare in voi sarà
accompagnato da una sensazione di alleggerimento e di liberazione: un peso vi
cadrà dalle spalle, alcuni ostacoli si dissolveranno, e la vostra anima,
sfuggendo alla sua prigione, si dispiegherà liberamente nello spazio.
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