Visualizzazione post con etichetta POESIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta POESIA. Mostra tutti i post

mercoledì 15 giugno 2016

dedicata...a Me !







Ad un’amica
a T......a


Ad un’amica
i cui passi giunti alla mia soglia
nel tempo che al pieno meriggio inclina
quando l’anima si fa ricettiva
e dello stupore consapevole
di quanto magnanima
a volte la vita si mostra.

Nel balenio d’uno sguardo leale
dove la chiara luce affiora
l’inconsapevole attesa si placa.

                                    A serene parole a limpido cristallo
                                             anelava il cuore
e un silenzio mai vuoto
il proprio dolore infrange.

Ri-conoscere ciò che prima ignoravi
è del vivere un pregio segreto
e soltanto la voce più arcana
svelare potrà.

                                              Marina Vignolo  ( MaVì)












.





.








.





.








domenica 31 gennaio 2016

Poesia


ATTERRAGGIO

Aspettami Terra
, 
scendo per un momento,
 
una breve vita, 

per camminare sulle tue Sabbie, 

nuotare nei tuoi Mari, 

e volare dentro l'Aria che ti avvolge.



Guarderò il Cielo dalla terra, 

il Sole e la Luna, 

sarà doloroso desiderare l'alto dal basso, 

ma serberò nel profondo la certezza 

che l'Infinito è la nostra vera Casa.


                                                         di Mauro Vanzini


mercoledì 4 marzo 2015




ALLA FINE SCOPRIRAI CHE LE COSE PIU' LEGGERE

 SON LE UNICHE

che il vento non è riuscito a portar via :

un ritornello antico

una carezza al momento giusto

lo sfogliare un libro di poesie

l'odore stesso che aveva un giorno il vento.
                                                                                           Mário Quintana (Brasile, 1906 – 1994)

martedì 24 febbraio 2015

Ogni cosa ha la sua ...poesia!



Non è la notte

 quella che vedi cadere

dentro le gocce della pioggia.

 È un effetto ottico

il suo lungo vestito di perle.

 È un ologramma il colore del buio.

 Tolto il suo drappo, c'è luce intorno.

 Ecco, già si sveste e s'intravede l'aurora.

 Accenditi, è di nuovo giorno. 

                                                                                                                           Simone Monaco


lunedì 24 marzo 2014

per leggere con calma



http://www.calameo.com/read/0017498138d3f5ead041

GRAZIE a tutti quelli che cercano     LA POESIA in ogni forma!







domenica 8 dicembre 2013

Anche noi !!







Colei che parla agli alberi 



Parlo agli alberi sottovoce,

quando nessuno mi ascolta,

ed essi, in silenzio, tendono i loro ram
i

per far arrivare le mie preghiere al cielo.

Abbraccio gli alberi e lascio che il mio sangue

scorra insieme alla loro linfa

perché quando il respiro si fa affannoso

il cuore ritrova il ritmo con i loro battiti.

Quando non so più dove mi trovo

mi siedo ai piedi di un albero

e accarezzo le sue radici:

esse mi riportano alla Terra… 

Nostra amata casa.

(Valentina Meloni) 

illustrazione di  Suzane Woolcott

domenica 3 febbraio 2013

Rileggere...dopo più di 40 anni!



Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando e buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato
 fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che e stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
 Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.



Jacques Prévert


giovedì 4 ottobre 2012

AMO le PIANTE


 "Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. 


Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926



sabato 21 aprile 2012

omaggio all'ALBA




SALUTO  ALL' ALBA
Guarda il giorno che nasce!
Poiché è la vita, la vera vita della vita.
Nel suo breve corso
posano tutte le verità e le ricchezze della tua esistenza:
la gioia della crescita,
la gloria dell'azione,
lo splendore del compimento.
Poiché ieri non è che un sogno,
e il domani soltanto una visione.
Ma l'oggi vissuto bene rende
ogni giorno trascorso un sogno
di felicità!
e ogni domani una visione di speranza.
Guarda perciò attentamente il giorno che nasce!
Questo è il saluto all'Alba.

(Kalidasa, drammaturgo indiano)


domenica 8 aprile 2012

...tempo per la VITA

Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.
















(poesia Sioux)

sabato 4 febbraio 2012

Ripassiamo...

venerdì 1 luglio 2011

RISVEGLI

Quando un essere umano si illumina e diventa 

Angelo Umano, 

la sua luce, come quella di un faro, si propaga tutto 

intorno.


 Più luci si accenderanno e più l’umanità sarà rischiarata in questi tempi oscuri, in cui il mondo dell’ego, spinto alle sue estreme conseguenze, sta iniziando drammaticamente a crollare.


Ecco un forte esempio di poetico RISVEGLIO :

PRIGIONIERA


Vivo in una scatola di sassi,
accanto a tante scatole di sassi,
uguale ad altre scatole di sassi.
Qua dentro sono uno straccio
sfilacciato e stinto
che assorbe polvere e grigiore:
lucide e nette superfici,
logoro e nero lo straccio.
Sono una pentola
a doppio fondo d’acciaio
che tutto fa cuocere
ad ogni ora del giorno:
si ha sempre fame,
insaziabile fame!
Sono una macchina
che lava e stira
tanti vestiti d’ogni colore
d’ogni stagione e d’ogni modello
e un crudele orologio
a lancette furiose
che mai si ferma:
cavalla impazzita
spronata alla corsa
e come premio al traguardo
una coppa di morte.
Qui non c’è aria,
qui non c’è luce
per il mio cuore che vuole
ancora giocare, la mente pensare.
La mia scatola di sassi
è tutta ingombra di cose,
di tante cose che fanno figura.
Ma proprio utili!
Proprio indispensabili!
Lo dicevano a grosse lettere
i muri e i giornali
di tutte le città.
Ma quelli non sanno niente
di ciò che serve veramente
e m’hanno fatta prigioniera,
senza più spazio per me
e per i teneri giochi
della mia piccola gatta!

lunedì 21 marzo 2011

Nostalgia...di PRIMAVERA!

... e che, veramente,  ci entri nel cuore !

Primavera d’intorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
sì che a mirarla intenerisce il core.
( G.Leopardi)



Primavera

Oggi la primavera
é un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi:
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce:
tutto è color di prato.
Anche l'edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
d'umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.
( V.Caldarelli)





   CANZONE DI VIAGGIO

Sole, brilla adesso dentro al cuore,
vento, porta via da me fatiche e cure!
Gioia più profonda non conosco sulla terra,
che l'essere per via nell'ampia vastità.


Verso la pianura inizio il mio cammino,
sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;
per sentire la vita della nostra terra
apro tutti i sensi in festa.


Mi mostrerà ogni giorno nuovo,
fratelli nuovi e nuovi amici,
finché senza dolore ogni forza loderò,
e di ogni stella sarò ospite e amico.

Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri 


INNO AL SOLE
Ti levi bello all’orizzonte del cielo
Aton vivente che hai dato inizio alla vita, 
riempi ogni regione della Tua bellezza, 
sei bello, grande, splendente, alto sopra ogni parte.
I tuoi raggi circondano le terre fino al limite 
di tutto ciò che hai creato.
Sei Ra e arrivi fino al loro limite, 
e le sottometti per il Tuo amato figlio.
Sei lontano, ma i tuoi raggi sono sulla terra. 
Sei davanti, ma non si conosce la Tua vita. 
Quando riposi nell’orizzonte occidentale
il mondo è nell’oscurità come se fosse morto.
All’alba sorgi sull’orizzonte 
e risplendi come Aton durante il giorno; 
slacci le tenebre e offri i tuoi raggi, 
le Due Terre sono in festa ogni giorno, 
sveglie e in piedi: Tu le hai fatte alzare, 
ed esse lavano le loro membra, prendono le vesti, 
le loro braccia sono in adorazione del Tuo sorgere.
Hai creato la terra secondo il Tuo desiderio quando eri solo, 
e gli uomini, e il bestiame, e ogni animale selvatico, 
tutto ciò che è su di essa, camminando sui suoi piedi, 
e tutto ciò che è nel cielo, volando con le sue ali,
i paesi stranieri, la Siria e la Nubia e il paese d’Egitto. 
Tu hai messo ogni uomo al suo posto.
provvedendo a ciò che gli è necessario
Ognuno ha il suo cibo ed è computata
la durata della sua esistenza.
Hai fatto il cielo lontano per splendere in esso, 
per vedere tutto ciò che hai creato. Tu solo, 
splendente nella Tua forma di Aton vivente, 
che Ti levi e rifulgi, allontanandoti e avvicinandoti
Tu fai milioni di forme da Te solo, 
perché sei l’Aton del giorno sopra la terra.


Faraone Amenofi IV 
(Akhenaton)
Nuovo Regno – XVIII dinastia - 1.350 circa a.C.

lunedì 14 febbraio 2011

ancora ..Poesia

Donna


Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,

di parole, di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri, di rose dette presenze,

di sogni che abitino gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,

di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti…

Ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole

che risveglia le emozioni dà colori nuovi.



Alda Merini da "Terra d'amore"

venerdì 11 febbraio 2011

Una poesia di Alda Merini





Il mio passato

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato
e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato e’ solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho gia’ visto
non conta più’ niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacche’ 
non esiste altro tempoche questo meraviglioso istante


.