venerdì 31 dicembre 2010
giovedì 23 dicembre 2010
Ricordi ...elementari!

Il mago di Natale di Gianni Rodari |
S'io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l'alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all'Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po' di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti. Poi con la mia bacchetta me ne andrei a fare magie per tutte le vie. In via Nazionale farei crescere un albero di Natale carico di bambole d'ogni qualità, che chiudono gli occhi e chiamano papà, camminano da sole, ballano il rock an'roll e fanno le capriole. Chi le vuole, le prende: gratis, s'intende. In piazza San Cosimato faccio crescere l'albero del cioccolato; in via del Tritone l'albero del panettone in viale Buozzi l'albero dei maritozzi, e in largo di Santa Susanna quello dei maritozzi con la panna. Continuiamo la passeggiata? La magia è appena cominciata: dobbiamo scegliere il posto all'albero dei trenini: va bene piazza Mazzini? Quello degli aeroplani lo faccio in via dei Campani. Ogni strada avrà un albero speciale e il giorno di Natale i bimbi faranno il giro di Roma a prendersi quel che vorranno. Per ogni giocattolo colto dal suo ramo ne spunterà un altro dello stesso modello o anche più bello. Per i grandi invece ci sarà magari in via Condotti l'albero delle scarpe e dei cappotti. Tutto questo farei se fossi un mago. Però non lo sono che posso fare? Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti, scegliete quelli che volete, prendeteli tutti quanti. |
martedì 21 dicembre 2010
domenica 12 dicembre 2010
il mare prega...
C'è sempre qualcuno che scrive qualcosa che io stessa vorrei dire....
Il mare prega e io l'ho sentito.
Oggi l'esistenza sembra essere più rappresentata che vissuta.
Collezioniamo esperienze, assaggiamo qualcosa di tutto e scambiamo questo con l'esistenza autentica.
La voce del mare fa tacere altre voci e fa udire quelle che normalmente ci sfuggono.
Il mare prega, perché nel fragore delle onde c'è il germe del silenzio.
mercoledì 8 dicembre 2010
citazioni
...mi è sempre piaciuta questa citazione :
Kurt Vonnegut (1922), scrittore americano.
e anche questa :
Gli uomini vanno a mirare
le altezze dei monti,
i grossi flutti dei mari,
le larghe correnti dei fiumi,
la distesa dell'oceano,
i giri delle stelle...
e abbandonano se stessi !
Sant'Agostino ( 354-430 ) filosofo e santo
domenica 5 dicembre 2010
martedì 30 novembre 2010
in evidenza
dedicata...
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
non negategli la vostra approvazione,
ne' abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta
di ascoltare il suo cuore:
nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio,
ogni attesa nasce in silenzio
e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza puo' chiarirvi cio' che in lui piu' amate,
come allo scalatore la montagna e'
piu' chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo
che l'approfondimento dello spirito.
Poiche' l'amore che non cerca in tutti i modi
lo schiudersi del proprio mistero non e' amore,
ma una rete lanciata in avanti e
che afferra solo cio' che e' vano.
non negategli la vostra approvazione,
ne' abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta
di ascoltare il suo cuore:
nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio,
ogni attesa nasce in silenzio
e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza puo' chiarirvi cio' che in lui piu' amate,
come allo scalatore la montagna e'
piu' chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo
che l'approfondimento dello spirito.
Poiche' l'amore che non cerca in tutti i modi
lo schiudersi del proprio mistero non e' amore,
ma una rete lanciata in avanti e
che afferra solo cio' che e' vano.
Kahlil Gibran
sabato 27 novembre 2010
risveglio planetario
Vi raccomandiamo
di innamorarvi di voi stessi,
poiché siete una miracolosa forma di creazione,
capace di manifestare una magnifica e
maestosa versione dell’esistenza
attraverso pensieri, parole e azioni.
Cercate il sentiero che dà piacere e gioia di vivere,
dove attrarrete esperienze di vita significative e importanti.
Superate sempre energeticamente le vostre esperienze.
Abbiate fiducia nella benevolenza dell’esistenza,
perché è davvero bellissima.
Ognuno di voi ha una propria gentilezza d’animo,
grazia e stile personale.
Usateli!
Questo è un tempo molto fortunato per essere vivi
ed entrerà negli annali della storia di reincarnazioni celebri.
Chissà, forse nel futuro racconterete grandi storie
su come era vivere sulla Terra
durante la grande intensificazione dell’energia:
un intervallo di tempo di venticinque anni
pieno di misteri multidimensionali rivelati,
fatto di maestosi momenti che spiccano
come eterni monumenti degli annali del tempo.
Proponetevi di abbracciare la vera consapevolezza e la libertà,
cari amici e, sulla via del risveglio planetario,
siate sicuri di fare il miglior uso di tutti i vostri
“adesso”.
venerdì 26 novembre 2010
gioia
Non posso non esternare la GIOIA che provo nel trovare, assolutamente a caso aprendo una semplice pubblicazione o un libro, dei concetti che vorrei saper esprimere con le mie parole :
" ... la falsità è qualcosa da estirpare dalla vita.Se non vuoi dover sistematicamente dire la verità, puoi limitarti a non parlare, a tacere, a nascondere e domandare all'altro di non obbligarti a parlare, il che, per lui, significherà che su questo o quel soggetto vuoi mantenere il silenzio, ma, in nessun caso non mentire....L'anima è attirata dalle anime pure, le anime provenienti dall'esperienza, le anime provenienti dalla vita. L'anima spirituale è attirata da questo tipo di comportamento : la purezza, l'equilibrio.
Il primo passo verso l' equilibrio è una vita senza falsità. Il secondo passo, affinché l'anima si avvicini a te, alla tua coscienza oggettiva, è di mettere in pratica tutto quello che sai.
...non serve a niente andare a leggere libri molto approfonditi : finché menti sarai un bugiardo, distruggerai la tua aura e allontanerai la tua anima da te.
...e tante altre considerazioni che ritroveremo su una semplice presentazione di " questa straordinaria conferenza spirituale , tenuta da Ghislane Gualdi il 4 dicembre 1993, dedicata a tutti coloro che si sentono attratti, anche solo per curiosità, a migliorare ed espandere la propria coscienza. " ( Stampato dal gruppo Teosofico SARMOUNG )
lunedì 22 novembre 2010
omaggio ad un pittore-poeta

" Devo avere il coraggio
di entrare dentro di me,
sino alle ossa ed ancora oltre,
devo avere la volontà
di cancellare i contorni
della mia maschera così
da imparare quella danza
che mi fa libero e mi permette
di ridere e di avere pietà
di me e degli altri,
ma soprattutto
devo segnare i contorni
di un futuro di cui devo
accettare la terrificante
grandezza, le possibilità
stimolanti e le tremende
domenica 21 novembre 2010
SPLENDIDO AUTUNNO
http://www.jacquielawson.com/viewcard.asp?code=2455584249584&source=jl999
Antoine de Saint-Exupéry
"L'albero è molto piu' di un seme, un germoglio, un tronco vivo e poi un legno morto.
L'albero e' una forza lenta e persistente alla conquista del cielo".
venerdì 19 novembre 2010
Presunzione
"Cosa c'è in un nome?
Quel che chiamiamo rosa anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe sempre lo stesso dolce profumo."
William Shakespeare (1564-1616), poeta e drammaturgo inglese.
Quel che chiamiamo rosa anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe sempre lo stesso dolce profumo."
William Shakespeare (1564-1616), poeta e drammaturgo inglese.
martedì 16 novembre 2010
In silenzio, sotto un albero...
scrive T. Terzani:
"Soprattutto dobbiamo fermarci, prenderci tempo per riflettere, per stare in silenzio.
Spesso ci sentiamo angosciati dalla vita che facciamo, come l’uomo che scappa impaurito dalla sua ombra e dal rimbombare dei suoi passi.
Più corre, più vede la sua ombra stargli dietro;
più corre, più il rumore dei suoi passi si fa forte e lo turba,
finché non si ferma e si siede all’ombra di un albero.
Facciamo lo stesso"
domenica 14 novembre 2010
citazione
"Quanti delitti commessi semplicemente perché i loro autori
non potevano sopportare di avere torto."
....e ( aggiungo io) non occorre arrivare al "delitto" per riconoscere i danni, anche morali, che un tale comportamento provoca....
venerdì 12 novembre 2010
Accettare di CAMBIARE.
L’Evoluzione tende al cambiamento in maniera
costante ma inesorabile.
costante ma inesorabile.
Crescere significa
onorare il passato
per vivere nel presente,
costruendo il nostro futuro.
per vivere nel presente,
costruendo il nostro futuro.
Tutto in natura cresce
togliendo ciò che del passato non serve più
e aggiungendo il nuovo a se stesso.
… come si fa per far crescere una pianta o un albero?
Si tagliano i rami vecchi, che non servono più
giovedì 11 novembre 2010
Una vecchia leggenda Indù.....
....racconta che un tempo gli uomini erano degli Dei, ma abusavano talmente della loro divinità che Brahma, Capo degli Dei, decise di togliere loro la Potenza Divina e nasconderla dove non l'avrebbero mai trovata.
Dove nasconderla divenne quindi il grande problema.
Quando gli Dei minori furono chiamati a consiglio per valutare questo problema, dissero: "Seppelliremo la divinità dell'uomo in fondo alla terra".
Ma Brahma disse: "No, non basta, perché l'uomo scaverà e la troverà".
Allora gli Dei dissero: "Bene, allora affonderemo la sua divinità nell'oceano più profondo".
Ma Brahma rispose ancora: "No, perché prima o poi l'uomo esplorerà le profondità di ogni oceano e la riporterà in superficie".
Allora gli Dei minori conclusero: "Non sappiamo dove nasconderla, perché sembra che non ci sia alcun posto sulla terra o nel mare dove l'uomo non potrebbe eventualmente raggiungerlo".
Allora Brahma disse: " Ecco cosa faremo con la divinità dell'uomo. La nasconderemo profondamente in lui stesso, perché non penserà mai di cercarla proprio lì".
.....e da allora, conclude la leggenda, l'uomo è andato su e giù per la terra, arrampicandosi, tuffandosi, esplorando e scavando per cercare qualcosa che invece aveva sempre racchiusa in sè.
mercoledì 10 novembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
Sono una ERRANTE !
Gli Erranti sono coloro che si risvegliano alla loro vera identità di esseri spirituali.
Il "sonno" è semplicemente lo stato della vita di una persona
in una cultura, che vive seguendo i modelli comportamentali di una realtà generalmente accettata.
Durante il sonno sembra che il mondo fisico sia tutto ciò che c'è di reale, e gli obiettivi della personalità terrena,
come le ambizioni nel lavoro e nel matrimonio, ricercare la felicità, i soldi, il potere e l'autorità,
e semplicemente sentirsi amati e adeguati, sono degni obiettivi a cui aspirare.
Sia che ci si senta risvegliati da questa "realtà" in un modo che ci fa sentire nuovi su questo pianeta,
sia che ci si affidi a questo modello, o a quello delle religioni, dei miti o della filosofia,
ciò che è semplicemente accaduto è che ci siamo risvegliati,
e non saremo più in grado di ritornare a quel nido, forse più comodo, che possedevamo prima.
Siamo coinvolti in un viaggio che durerà per tutta la nostra attuale incarnazione."
mercoledì 3 novembre 2010
no comment
Ormai «la morale» è un errore di stampa: fra la «l» e la «a» ci vuole l’apostrofo.
( M.Gramellini)
( M.Gramellini)
"Nel paese della bugia, la verità è una malattia."
(Gianni Rodari)
martedì 2 novembre 2010
Per chi è la POESIA ?
"La poesia è capire la completezza.
Come farla comprendere a chi concepisce solo il particolare?
"Gibran Khalil(1883-1931), poeta e scrittore libanese.
Come farla comprendere a chi concepisce solo il particolare?
"Gibran Khalil(1883-1931), poeta e scrittore libanese.
(G.Barontini)
giovedì 28 ottobre 2010
Che cos'è un SOGNO ?
" Spesso i sogni ci compensano per quello che ancora non abbiamo,
o per quello che abbiamo perduto."
lunedì 25 ottobre 2010
In cammino...
KRYON , che si definisce " agglomerato di energia " o " gruppo di pensieri ",
ci suggerisce:
e ci spiega il significato di " Maestria " nel cammino di luce a noi necessario per
“E’ quando cammini e non hai paura della vita.E’ quando sei sereno e gli altri non lo sono.Le situazioni che causerebbero dramma negli altri non lo causano in te.E’ quando il mondo è nel caos e tu cammini in esso e non senti il caos, senti invece, a un certo livello, la saggezza dei secoli.Sai perfettamente che non ti influenza e non ti tocca.E’ quando qualcuno ti grida contro e ti chiama con una brutta parola e la tua prima reazione è domandarti se ha ragione!Questa è la maestria.”
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