martedì 20 dicembre 2011

cambiamenti



Lo sai ...

…che ogni cambiamento è un cambiamento in meglio.



Non esiste una cosa tipo “cambiamento in peggio”.
Il cambiamento è il processo della Vita stessa, e questo processo potrebbe essere chiamato col nome “evoluzione”. 



E l’evoluzione si muove in un’unica direzione: in avanti e verso il miglioramento.


Quindi, quando il cambiamento entra nella tua vita, puoi stare certo che le cose si stanno trasformando al meglio. 
Potrebbe non sembrare così nell’ esatto momento in cui il cambiamento arriva, ma se aspetti un po’ e hai fede nel processo, vedrai che è vero.



lunedì 19 dicembre 2011

Letto, condiviso e trascritto...

"... non è un periodo facile quello che stiamo vivendo... sia a livello collettivo che individuale... però noi rispetto ad altri, che non sanno leggere la realtà attraverso gli occhiali della "nuova energia", siamo privilegiati perché possiamo dare una diversa chiave di lettura a tutto ciò.... e da questa consapevolezza trarre una grande forza per andare avanti.... e questo anche quando scivoliamo fino a quel punto in cui ci sembra di aver perso la nostra connessione con lo spirito... anche in quei momenti possiamo contattare quella intima e profonda parte di noi che sa che l'esperienza che sta vivendo è quella necessaria per il proprio processo evolutivo e come tale va benedetta. "


mercoledì 14 dicembre 2011

Rosa di Natale






Elleboro - la ROSA di NATALE

La rosa di Natale in alcuni paesi viene chiamata anche Fiore di Sant'Agnese per il suo candore.
E' una pianta nota fin dai tempi più antichi. Dalla metà dell'800 fino ai primi decenni del 1900 ha costituito uno degli ornamenti principali dei giardini d'inverno, non solo nei Paesi nordici, ma anche in Italia.
In Inghilterra e in Germania viene ancora coltivata nei giardini, non più però come pianta da interni e non in tutte le numerose varietà che esistevano all'inizio del secolo.
Aveva tanto successo anche perché è di facile coltura, oltre che ha dei fiori molto belli, con foglie eleganti e durevoli.


venerdì 18 novembre 2011

dedicato a...chi sa VEDERE

Una persona, appena conosciuta, si esprime così :

"...non esiste la fotografia artistica.
Nella fotografia esistono, 
come in tutte le cose, 
delle persone che sanno vedere 
e altre che
non sanno nemmeno guardare..."

e io aggiungo :

...l'animo di un POETA si mette a nudo attraverso i suoi scatti fotografici....
















domenica 13 novembre 2011

Il SILENZIO




...ho letto, condiviso e trascritto :


" Imparare a scoprire il SILENZIO e riuscire a dedicargli una parte del nostro tempo è il modo per arrivare a sé e ritrovare quelle emozioni delicate, la compassione, l’empatia, la tenerezza, l’amore, che sono la chiave d’accesso alla felicità.

Attraverso il SILENZIO è possibile trovare la strada per individuare le “emozioni tossiche” che proviamo, e dalle quali siamo internamente controllati, e liberarcene.

Queste emozioni sono: 

la rabbia e il rancore, 
la paura e l’ansia, 
il senso di colpa e, infine, 
la depressione.

L’origine di queste emozioni è comune e riconducibile a un bisogno umano primario che non è stato soddisfatto.

Può trattarsi di qualcosa che ha compromesso la nostra integrità fisica, o la sicurezza materiale, i nostri sentimenti di amore e appartenenza, la nostra autostima, la nostra creatività o il nostro senso dello scopo superiore.

In ogni caso quando non riusciamo a gestire il dolore, 
questo non ci abbandona, 
sotto forma di ricordo nel caso del rancore, 
sotto forma di anticipazione nel caso dell’ansia, 
diretto contro noi stessi nel caso del senso di colpa 

(la depressione è, invece, l’esaurimento
 delle energie conseguente all’ incapacità di gestire il dolore)."













"Quando avete qualche minuto libero, cercate di realizzare
 il silenzio in voi e proiettate il vostro pensiero 
più in alto possibile,
 lasciando da parte ogni altra preoccupazione. 
Più tardi, nei momenti difficili, 
comprenderete l’utilità di poter 
liberare il vostro pensiero
 per dirigerlo verso le altezze, verso la luce. 
Perché, tramite il pensiero, 
si può disgregare il male 
dentro di sé e attorno a sé. "





(Acquarelli dell'Argentina Karina Polacek )


venerdì 11 novembre 2011

promessa da condividere



Prometti a te stessa
di parlare di bontà, bellezza, amore
a ogni persona che incontri;
di far sentire a tutti i tuoi amici
che c'è qualcosa di grande in loro;
di guardare il lato bello di ogni cosa
e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.

Prometti a te stessa
di pensare solo al meglio,
di lavorare solo al meglio,
di aspettarsi solo il meglio,
di essere entusiasta del successo
degli altri come sei del tuo.

Prometti a te stessa
di essere così forte
che nulla potrà disturbare
la serenità della tua mente.

Prometti a te stessa
di dimenticare gli errori del passato
per guardare a quanto di grande
puoi fare in futuro;
di essere serena in ogni circostanza
e di regalare un sorriso
a ogni creatura che incontri;
di dedicare così tanto tempo a migliorare
il tuo carattere da non aver tempo
per criticare gli altri.

Prometti a te stessa
di essere troppo nobile per l'ira,
troppo forte per la paura,
troppo felice per lasciarti vincere dal dolore.


Le immagini sono di :
Giovanni Boldini (Ferrara31 dicembre 1842 – Parigi11 gennaio 1931pittore italiano.

martedì 1 novembre 2011

E' bello ammirare senza muoversi...



Grazie, Amina,  per darci l 'opportunità di comprendere che ogni parte del nostro Pianeta è disponibile a regalarci istanti di profonda comunione con la Natura e di farci sentire uniti.

martedì 25 ottobre 2011

Suggerimenti


" Non sottovalutare le piccole cose:

Quante volte in un momento di tristezza, soffermarti su una parola detta da un amico o sulla bellezza di un fiore ha radicalmente modificato il tuo stato d'animo!

Quante volte, in una situazione di confusione mentale, dedicarti a riordinare un cassetto o un armadio ti ha aiutato a trovare un minimo di chiarezza!

E ancora, quante volte, in uno stato di carenza di energia compiere piccole azioni quotidiane o farti un piccolo regalo ti ha dato una mano per riaprire il canale energetico e rispristinare un flusso regolare!

A volte sono gesti di routine, così "normali" da apparire insignificanti; eppure, senza che ce ne rendiamo conto, svolgono una grande azione di riequilibrio e centratura.

Ricerca consapevolmente queste piccole azioni; sono così modeste che non si impongono mai alla tua attenzione, ma aspettano pazienti di essere scoperte da te.

Presta loro attenzione, la stessa che dai alle grandi e ti accorgerai che le piccole cose sono così importanti che non esistono piccole cose"


(Dede Riva)



























lunedì 17 ottobre 2011

un punto comune per ritrovarci


« In un momento qualsiasi della giornata
lo spirito può

divenire improvvisamente sereno,
come il paesaggio all'alba.

 E' l'istante, questo,
della grande iniziazione al sublime,

dove si incontrano le grandi cose,
come l'amore,

la speranza o addirittura la rinuncia.          

(Gustavo ROL)


alba a porto luna








domenica 9 ottobre 2011

un momento di relax





E' una potente forma di guarigione spirituale ...
Il canto della Om, intonato su una vibrazione particolarissima e sacra: 432 Hertz, migliora la vibrazione del corpo fisico, dei chackra, dei corpi sottili e, importantissimo, dell'ambiente in cui viviamo. 
Dovremmo riuscire a registrarlo e intonarlo correttamente, ogni volta che ne abbiamo la possibilità.

(suggerito da Giuditta Dembech)

domenica 2 ottobre 2011

Proviamoci :


Amare Incondizionatamente
 significa lasciare libero ognuno
 di compiere il proprio percorso.

 Qualsiasi esso sia.



da " essere Angeli Umani"

mercoledì 28 settembre 2011

...è proibito

" E' proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.

E' proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere per paura.

Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
E' proibito non dimostrare il tuo amore,
far pagare agli altri i tuoi malumori.

E' probito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.

E' proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.

E' proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.

E' proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perchè le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.

Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
E' proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.

E' proibito non cercare la tua felicità
non vivere la tua vita pensando positivo
non pensare che possiamo solo migliorare

e



non sentire che,
senza di te,
il mondo non sarebbe più lo stesso."

P.Neruda

venerdì 23 settembre 2011

rughe...

Se non si possono evitare le rughe del volto, è però possibile evitare le rughe dello spirito.

Diciamo ai giovani: «Gli uomini, come il vino, migliorano invecchiando».

Ma diciamo ai vecchi: «Attenti all'acidità!».

Ci sono, infatti, anche le «rughe dello spirito», ed esse sono equamente distribuite in tutte le età.

Ecco, allora, quel duplice consiglio.

Ai giovani: non temete il flusso degli anni, perché esso porta con sé esperienza, sapienza, consiglio e, quindi, migliora la persona, come accade al vino.

Agli anziani: attenzione, non è così automatico che vecchiaia e maturità siano sinonimi, perché ci può essere anche la degenerazione, proprio come avviene a certi vini inaciditi o abboccati.

Ogni età è bella purché l'anima (e non tanto il corpo) 
abbia poche rughe.



martedì 20 settembre 2011

Difficile, ma...








...Ho imparato il silenzio dalle persone loquaci,
la tolleranza dagli intolleranti e


la gentilezza dagli uomini scortesi.


Non dovrei provare ingratitudine


verso questi insegnanti...


Kahlil Gibran

venerdì 16 settembre 2011

Lasciare andare...








 Il passato continua a vivere dentro di noi e per quanto cerchiamo di liberarcene,


 le vecchie sofferenze continuano ad echeggiarci dentro ed a produrre nuova sofferenza.

Solamente il perdono può liberarci dal passato e sciogliere i vecchi legami, 


aprendo il nostro cuore ad un paradiso di gratitudine. 


Ma, per far questo, è necessario dapprima ripulire 


la nostra memoria cellulare dalla rabbia e dal rancore 


che l'illusione della separazione ha iscritto nelle nostre cellule        .

da Essere Angeli Umani   .

venerdì 9 settembre 2011

oggi qualcuno parte per...l'AFRICA !





BUON VIAGGIO e....BUON RINNOVAMENTO R..........!


Il faro illumina i viandanti e resiste alle tempeste.


domenica 4 settembre 2011

riconoscersi

Ieri ero,

      domani sarò,

                 ma solo QUI e ORA


IO  SONO  !





"..Vivendo di aspettative future, aspettandole, 
buttiamo il tempo presente che scorre e non torna più.."
OmbraDelVento

giovedì 18 agosto 2011

Attiriamo ciò che pensiamo...


I nostri pensieri, le nostre emozioni sono potenti e infallibili campi energetici che attirano energie complementari.

E' così che noi co-creiamo ogni istante della nostra vita.




Gli altri, i nostri specchi, non sono nè buoni nè cattivi, nè giusti nè sbagliati, sono al di là di ogni giudizio e semplicemente riflettono ciò che noi proiettiamo.



E anche il dolore che spesso i nostri specchi ci causano altro non è che un dono da accettare con gratitudine. Un dono d’Amore che ci regala l’opportunità di osservare e sperimentare le nostre ferite per trascenderle.



Se impariamo ad utilizzare gli altri per comprendere chi siamo, noi diventiamo consapevoli delle ferite e delle credenze limitanti attraverso cui stiamo co-creando la nostra vita.



Se, ad esempio, la mia ferita è l’abbandono, io co-creerò attraverso la credenza limitante che “tutti coloro che amo prima o poi mi abbandoneranno” e continuerò ad attirare persone e situazioni che mi faranno sperimentare l’abbandono, fino a quando non ne avrò più paura.
da "Essere Angeli Umani"


venerdì 12 agosto 2011

Un po' di MONTAGNA...















giovedì 28 luglio 2011

Qualche volta mi dimentico che...






Non ci sono nuvole nel mio cielo...



             



    Il mio Sole interiore splende sempre.