Se
non si possono evitare le rughe del volto, è però possibile evitare
le rughe dello spirito.
Diciamo
ai giovani: «Gli uomini, come il vino, migliorano invecchiando».
Ma
diciamo ai vecchi: «Attenti all'acidità!».
Ci
sono, infatti, anche le «rughe dello spirito», ed esse sono
equamente distribuite in tutte le età.
Ecco,
allora, quel duplice consiglio.
Ai
giovani: non temete il flusso degli anni, perché esso porta con sé
esperienza, sapienza, consiglio e, quindi, migliora la persona, come
accade al vino.
Agli
anziani: attenzione, non è così automatico che vecchiaia e maturità
siano sinonimi, perché ci può essere anche la degenerazione,
proprio come avviene a certi vini inaciditi o abboccati.

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