I nostri pensieri, le nostre emozioni sono potenti e infallibili campi energetici che attirano energie complementari.
E' così che noi co-creiamo ogni istante della nostra vita.
Gli altri, i nostri specchi, non sono nè buoni nè cattivi, nè giusti nè sbagliati, sono al di là di ogni giudizio e semplicemente riflettono ciò che noi proiettiamo.
E anche il dolore che spesso i nostri specchi ci causano altro non è che un dono da accettare con gratitudine. Un dono d’Amore che ci regala l’opportunità di osservare e sperimentare le nostre ferite per trascenderle.
Se impariamo ad utilizzare gli altri per comprendere chi siamo, noi diventiamo consapevoli delle ferite e delle credenze limitanti attraverso cui stiamo co-creando la nostra vita.
Se, ad esempio, la mia ferita è l’abbandono, io co-creerò attraverso la credenza limitante che “tutti coloro che amo prima o poi mi abbandoneranno” e continuerò ad attirare persone e situazioni che mi faranno sperimentare l’abbandono, fino a quando non ne avrò più paura.
da "Essere Angeli Umani"






















