mercoledì 21 novembre 2012

GRAZIE a tutti gli ALBERI

Ho letto che oggi, 21.11.12, è la giornata nazionale degli ALBERI :
.
...SO di essere nella loro GRIGLIA magnetica
 e li voglio RINGRAZIARE


TU NON SAI

 Tu non sai:
 ci sono betulle che di notte
 levano le loro radici,
 e tu non crederesti mai
 che di notte gli alberi
 camminano o diventano sogni.
 Pensa che in un albero c'è un
 violino d'amore.
 Pensa che un albero canta e ride.
 Pensa che un albero sta
 in un crepaccio e poi diventa vita.
 Te l'ho già detto: i poeti non si redimono,
 vanno lasciati volare tra gli alberi
 come usignoli pronti a morire.

 (Alda Merini)

mercoledì 14 novembre 2012

Lo sai ...

…che il cambiamento non può essere evitato nella vita. 

Quindi non opporti al cambiamento, abbraccialo.


La vita cambia continuamente — e sicuramente le condizioni quotidiane sul nostro pianeta stanno cambiando in modi che non ci aspettavamo — quindi il fatto del cambiamento è reale, e molto presente.

L’invito che riceviamo dalla vita è di non lasciare che i cambiamenti ci buttino giù, 
ma che ci eleviamo e li superiamo.

quindi....
ABBRACCIA il CAMBIAMENTO!




lunedì 5 novembre 2012

domenica 28 ottobre 2012

messaggio ricevuto e...ri-trasmesso


Per mano

Un giorno qualcuno mi ha preso per mano, io l’ho tenuta e mi sono lasciata accompagnare.
Mi ha insegnato il ritmo del passo, mi ha fatto vedere ciò che non vedevo, mi ha fatto sentire ciò che non sentivo, mi ha indicato dov’era la gioia poi, mi ha lasciato andare…
Ora il cammino è solitario ma so che posso sempre trovare qualcuno a cui dare la mano per accompagnare o essere accompagnata a vedere, a sentire o, a trovare la gioia.
Prova anche tu a camminare mano nella mano e scopri il valore dell’accompagnamento. 
27/10/2012 - Rosetta Deotto


sabato 20 ottobre 2012

Hayku

(... noi abbiamo smesso di comporli?)


...questo mi piace:


"Seduto in silenzio, senza fare nulla, 

arriva la primavera 

e l'erba cresce da sola"- 


antico hayku zen





lunedì 15 ottobre 2012

i miei giochi...

venerdì 12 ottobre 2012

Riflessione...poetica

Leggendo il " buongiorno " di Gramellini ho estratto queste poche righe che mi hanno ampliato un concetto presente in me :



.l’importanza della rima per dare ritmo a una poesia o a una canzone. 

La rima” scrive Kim, “è una piccola restrizione, come un filo che collega le strofe… 

Abbiamo bisogno di mettere in rima la nostra vita.

Se riesci a importi una piccola lista di regole, puoi essere il poeta della tua esistenza.” 
La rima è una ringhiera e le ringhiere servono a non cadere, ma soprattutto a trovare l’equilibrio per camminare.

Quella che sembra una restrizione, se siamo noi a imporcela, diventa espressione di libertà. 


passeggiata ottobrina

giovedì 4 ottobre 2012

AMO le PIANTE


 "Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. 


Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926



venerdì 28 settembre 2012

EMOZIONI





martedì 18 settembre 2012

Ricordiamocelo..




Il perdono non può cambiare il tuo passato, 
ma certamente può guarire il tuo presente.

e  anche :

*** La rabbia ed il rancore ci ancorano al passato e 

perpetuano il legame con tutti coloro che ci hanno fatto 

soffrire o che noi abbiamo fatto soffrire.


 Non ci può essere vera guarigione dall’ego senza il perdono 

dell’Uno. 

“Ora posso lasciarti andare. 

Ti perdono e mi perdono. 

Ti benedico e ti ringrazio. 

Ora che ti ho liberata/o, anch’io sono libera.”

da Essere angeli Umani

giovedì 13 settembre 2012

estate 2012
























...a questi luoghi, 
alle persone che hanno condiviso queste energie, 
a chi ha potuto raccogliere la gioia che il tutto ci ha procurato... 
vada il nostro GRAZIE !!!



e ancora GRAZIE a questa GRIGLIA  
( cristallina, magnetica, di pura luce ) 
che ci ha uniti con le persone care vicine e  lontane.



mercoledì 22 agosto 2012

GRAZIE


Una carissima AMICA ha ritrovato il filo del nostro camminare insieme ed ha riportato alla memoria un messaggio in cui mi si indicava un preciso percorso:

 A....a : 
è per te una grande isola, in cui puoi approdare per riscoprire te stessa. 
E' il mezzo con cui tu raggiungerai l'isola stessa. 
E' il mezzo con cui potrai recuperare non soltanto il benessre fisico, ma soprattutto l'espansione e la consapevolezza psichico-mentale ecc...

sabato 11 agosto 2012

Scambi di ENERGIA
















martedì 7 agosto 2012

Lo sai...




…che il modo più veloce per imparare qualcosa è insegnarla.

Quindi non aspettare fino a ”sapere tutto su questa cosa” o finché non hai “padroneggiato” ciò che desideri condividere, per iniziare a condividerla.

Il mondo ha bisogno di più di quella cosa di cui tu vuoi imparare di più. 

Quindi insegna. Condividi. Aiuta gli altri.

 E non preoccuparti troppo di ciò che “non sai”. Preoccupati di ciò che non fai.

 Perché ci stai derubando mentre aspetti di diventare un “esperto”.

Neale Donald Walsch



...ho sempre pensato al contrario, ma, se c'è da cambiare idea, non mi tiro indietro e proverò.....




lunedì 16 luglio 2012

Anche se non di persona...

giovedì 5 luglio 2012

Quanto mi piace !


mercoledì 13 giugno 2012

...vale per pubblico e privato!



"Chi cerca rimedi economici a problemi economici è su falsa strada la quale non può condurre se non al precipizio.

Il problema economico è l'aspetto e la conseguenza di un più ampio problema spirituale e morale."
(Luigi Einaudi)












domenica 10 giugno 2012

Oggi ho letto e...condiviso


Qualsiasi cosa accade..Non è per caso...

"Attiriamo" semplicemente le situazioni e le persone giuste per la nostra crescita..

stiamo sperimentando delle sfide importanti.

Evitiamo quindi..di dar loro etichette di belle e brutte..riconosciamo e siamo consapevoli delle emozioni che sperimentiamo in quel preciso momento..

"ascoltiamo" ciò che hanno da dirci le emozioni che percepiamo ,
scoprendo il dono che ci sta dietro..poi..

Lascia andare..e..

Sorridi e gioisci con cuore aperto benedicendo e ringraziando
con gratitudine infinita.

Non esistono problemi ma sfide meravigliose !!!

Grazie grazie grazie


domenica 27 maggio 2012

Anch'io...

Da un romanzo di Alessandro  Perissinotto : "Lo sguardo oltre l'orizzonte" :

"...era curioso Carlo, di quella curiosità che rifugge il pettegolezzo e all'istante va in profondità :  le minuzie quotidiane degli uomini non gli importavano se non per la loro capacità di svelare i misteri dell'animo. "


sabato 26 maggio 2012

domenica 20 maggio 2012

FOTO di Massimo D. - MaxPina










Dedicate un po' di tempo per ammirare queste splendide foto!


....conosco Massimo e merita un plauso!


http://www.flickr.com/photos/maxpina/

( basta avviare lo " Slideshow)

mercoledì 16 maggio 2012

Lo sai...


…che la felicità e la gioia arrivano a te 

quando passano attraverso te. 

Non c’è altro sentiero :


è questo il miracolo.

                                             Neale Donald Walsch


giovedì 10 maggio 2012

Caos e Caso - di Carla Parola



Il Caos è quello che non capite, il Caso è la parte del Caos che recepite.
Quando dite che tutto è regolato dal Caos è perché le Forze sono talmente tante: interdipendenti, concomitanti, a volte opposte quindi è Caos.
Però il Caos al suo interno ha l’ordine.
È Caos per noi perché non ne conosciamo il funzionamento.
Quando però dal Caos esce il Caso allora lo riconoscete e lo definite Caso.
Non è però un Caso per caso, ma è una sequenza di eventi provocati dal Caos che hanno portato a quel Caso.
Però il Caso lo attiriamo noi, attiriamo il Caso che ci serve.
Il Caso, proprio perché è una frequenza siamo in grado di attirarla.
Possiamo attirare il Caso positivo o quello negativo.
Comunque attiriamo sempre quel qualcosa che attiene alla nostra necessità.
Non c’è “qualcuno” che ci manda il Caso, non dobbiamo sempre pensare a Forze esterne, sono “esterne” perché non le conosciamo, ma sono parte di noi perché ci attraversano.
Noi siamo il Caos.
Nel nostro Caos però c’è l’ordine, come in tutto.
Tutto è ordinatissimo, ma essendo una concomitanza di eventi enorme che non conosciamo la definiamo Caos.
Ma nulla avviene per Caso, nel Caos non c’è nulla che avvenga per caso perché tutto risponde ad una legge di Armonia. 


sabato 21 aprile 2012

omaggio all'ALBA




SALUTO  ALL' ALBA
Guarda il giorno che nasce!
Poiché è la vita, la vera vita della vita.
Nel suo breve corso
posano tutte le verità e le ricchezze della tua esistenza:
la gioia della crescita,
la gloria dell'azione,
lo splendore del compimento.
Poiché ieri non è che un sogno,
e il domani soltanto una visione.
Ma l'oggi vissuto bene rende
ogni giorno trascorso un sogno
di felicità!
e ogni domani una visione di speranza.
Guarda perciò attentamente il giorno che nasce!
Questo è il saluto all'Alba.

(Kalidasa, drammaturgo indiano)


equilibrio

"Trovare un equilibrio interiore è difficile, ma ancora più
difficile è conservarlo, poiché la vita quotidiana ci presenta
continuamente nuove difficoltà da affrontare. 
Che tali
difficoltà siano personali oppure collettive, ciascuno le
percepisce come dei colpi, degli scossoni, delle lacerazioni, e
si sente sballottato, sconvolto, disorientato. 
Qualsiasi cosa si
faccia per resistere e mantenere l’equilibrio, non ci si può
riuscire finché non si possiede un buon sistema filosofico. 
Un buon sistema filosofico rivela agli esseri umani per prima
cosa ciò che essi sono, su quale materia devono lavorare e di
quali strumenti dispongono per questo lavoro. 
Mostra loro il cammino che 
dovranno percorrere per raggiungere la vetta, la meta
divina. È verso questa meta, verso questa vetta che essi devono
tendere, poiché soltanto là saranno liberi e troveranno riparo.
Sì, perché per essere al riparo, è necessario che non perdano
di vista la vetta divina, che si colleghino ad essa, di modo che,
quando le passioni umane – le proprie e quelle degli altri –
inizieranno a dilagare, non ne siano travolti. 
Se si sentono
sopraffatti, disorientati o perfino distrutti, è colpa loro:
sono rimasti troppo in basso. 
È stato mostrato loro un sentiero
che conduce fino all'unico luogo dove saranno al sicuro e sono
state date loro delle scale. 
Allora, perché non si arrampicano? "



Omraam Mikhaël Aïvanhov 

domenica 8 aprile 2012

...tempo per la VITA

Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.
















(poesia Sioux)

martedì 3 aprile 2012

ascolta il tuo CUORE

foto di Massimo Dadone

Lo sai...

…che i vostri cuori conoscono in silenzio i segreti dei giorni e delle notti.


Lo ha detto Kahlil Gibran, ed aveva ragione. 


Ascolta, quindi, il tuo cuore.


Coltiva questa abilità. 
Esercitala. 
Producila. 
Perfezionala.


Non è poi così difficile. 
Stai semplicemente in silenzio con te stesso. 
E per l’amor del cielo, smetti di dare ascolto alla tua mente. 
Non vi troverai la verità. 
Puoi trovarvi la risposta, ma non sarà la verità a meno che non coincida con la risposta che hai nel cuore.
Tu pensi che ci sia di più da conoscere sulla vita, ma non è così. 
Il tuo cuore custodisce la chiave. 
Il tuo cuore custodisce la saggezza. 
Il tuo cuore custodisce il futuro. 
La tua mente non conosce altro che il passato. 


Essa immagina che il futuro sarà esattamente uguale a ieri, quindi prende le proprie decisioni basandosi sul passato.

Solo il tuo cuore può vedere al di là dell’orizzonte della memoria.


lunedì 2 aprile 2012

...PURA BELLEZZA




















L'infinito
  Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. 
E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. 
Cosí tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.

G.Leopardi