scrive T. Terzani:
"Soprattutto dobbiamo fermarci, prenderci tempo per riflettere, per stare in silenzio.
Spesso ci sentiamo angosciati dalla vita che facciamo, come l’uomo che scappa impaurito dalla sua ombra e dal rimbombare dei suoi passi.
Più corre, più vede la sua ombra stargli dietro;
più corre, più il rumore dei suoi passi si fa forte e lo turba,
finché non si ferma e si siede all’ombra di un albero.
Facciamo lo stesso"
Nessun commento:
Posta un commento