martedì 21 febbraio 2017

riflessione...

"Dovremmo evitare di preoccuparci di “avere ragione” a qualunque costo. 

La conversazione non dovrebbe avere come fine il sentirmi più forte di te, più applaudito dai miei follower, più potente per un minuto di fronte alle miserie della mia vita quotidiana. 

L’esatto opposto: cercare insieme soluzioni pertinenti, in libertà, offrendo la nostra opinione, le nostre conoscenze (e i loro chiari limiti), e infine cercando di contribuire alla discussione con qualcosa di sensato". 

Giorgio Fontana, da Il Tascabile. 






lunedì 20 febbraio 2017

essere morbidi e flessibili....



Gli esseri umani sono morbidi e flessibili
quando nascono, duri e rigidi quando muoiono.
Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili
quando sono in vita, secchi e rigidi quando sono morti.

Perciò il duro e il rigido sono compagni della morte,
il morbido e il flessibile sono compagni della vita.
Un combattente che non sa arretrare non può vincere,
un albero incapace di piegarsi si spezza.
La rigidità e la forza sono inferiori,
la flessibilità e la morbidezza superiori.

(Lao Tzu)


venerdì 10 febbraio 2017

La vita è perfetta!







www.youtube.com/watch?v=u6fbLKY6IfI&t=92s


"...Che sia benedetta!
Per quanto assurda e complessa ci sembri
la vita è perfetta!
Per quanto sembri incoerente e testarda,
se cadi ti aspetta!

Siamo noi che dovremmo imparare
a tenercela stretta!..."

giovedì 2 febbraio 2017




.... non dobbiamo mai pensare a ciò che non vorremmo,
 ma, al contrario,
 sempre e solo a ciò che vorremmo per noi, 
nella nostra giornata, nella nostra quotidianità, nella nostra vita....





http://www.conoscenzealconfine.it/la-bacchetta-magica/

Salvatore Brizzi - La quarta dimensione




un aiuto alla comprensione....



venerdì 13 gennaio 2017

E' già passato un mese...







Ogni volta che attuiamo un cambiamento importante cambiamo guscio. 

Che sia una casa, un lavoro, un atteggiamento mentale o un'amicizia. 

Ogni volta ci viene data la possibilità di crescere... 



venerdì 11 novembre 2016

cambiamenti





Un tempo era molto più facile ingannare le persone, 
adesso che la frequenza della coscienza dell'umanità si sta elevando sta diventando sempre più difficile, 
e diventa sempre più facile "sentire" quando una persona agisce in sintonia con la propria Verità da chi invece, in nome di una morale,  del politically correct, del buonismo, agisce nel modo in cui altri si aspettano faccia, anche se questo modo non è consono alla propria Verità, ma lo si fa,   perché è rassicurante, perché è conveniente, perché così facendo si manipolano le persone e a volte anche le masse...


mercoledì 19 ottobre 2016

il colore del mio nome

7) Viola: Il nome corrispondente al colore viola si adatta generalmente ad una personalità calma e riflessiva, saggia ed affettuosa, generosa, sentimentale e artistica. Un creatore di opere d’arti che durano nel tempo. E’ orientato verticalmente in alto, con la punta verso il Divino. Il viola è il chakra che governa la corteccia cerebrale. Esso determina l’apertura della coscienza e migliora lo sviluppo dell’intelletto. Le sue funzioni principali sono indirizzate verso una conoscenza superiore. A questa aura appartengono tutte le questioni relative alle relazioni tra la coscienza dell’individuo e quella dell’universo. Il pieno sviluppo di questo settimo chakra, porta l’essere umano in comunione con le forze creatrici dell’Universo. Uno stato di purificazione che lo guida all’appagamento spirituale più puro, liberandolo dalle limitazioni degli istinti più bassi. E’ chiaro che si tratta di stati dell’essere che sfuggono ad ogni possibilità descrittiva della razionalità, ma che possono essere compresi ed assimilati soltanto attraverso un’esperienza diretta. Il viola è un colore del pianeta Nettuno.




http://frasideilibri.com/colore-dell-aura-del-tuo-nome-come-calcolare-con-numerologia/


giovedì 8 settembre 2016

invito



Cercate di guardare il Mondo in modo diverso: 

cercate nel Mondo quello che di sano c’è, quello che 

di meraviglioso si sta verificando e manifestando, e 

lasciate ai margini del vostro vivere tutti gli episodi 

che inducono Paura, Ansia, che vi presagiscono il 

Futuro come tremendo, complicato e perfino 

insanguinato.


Non alimentateli, non soffermatevi su di essi.

mercoledì 15 giugno 2016

dedicata...a Me !







Ad un’amica
a T......a


Ad un’amica
i cui passi giunti alla mia soglia
nel tempo che al pieno meriggio inclina
quando l’anima si fa ricettiva
e dello stupore consapevole
di quanto magnanima
a volte la vita si mostra.

Nel balenio d’uno sguardo leale
dove la chiara luce affiora
l’inconsapevole attesa si placa.

                                    A serene parole a limpido cristallo
                                             anelava il cuore
e un silenzio mai vuoto
il proprio dolore infrange.

Ri-conoscere ciò che prima ignoravi
è del vivere un pregio segreto
e soltanto la voce più arcana
svelare potrà.

                                              Marina Vignolo  ( MaVì)












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lunedì 25 aprile 2016

una conferma...

Mettendosi in una vibrazione positiva bisogna  avere l’accortezza di chiudere la nostra Mente a quello che non è in Armonia con noi.

Molto spesso infatti riceviamo stimoli esterni che ci fanno star male: dall’esterno ci vengono offerte informazioni, immagini, sollecitazioni che ci spingono a ragionare su tematiche che arrecano malessere, che non ci fanno stare tranquilli.


Allorché, analizzando l’informazione, abbiamo la certezza che quello che ci viene veicolato dall’esterno ci serve come stimolo alla riflessione per farci fare un salto qualitativo, accogliamola, metabolizziamola e facciamola nostra; quando invece l’informazione esterna ci crea fastidio o rifiuto, perché sentiamo che quell’evento o quella situazione non ci appartiene, allora dobbiamo avere il coraggio di chiuderci e di ignorarla.

Questo atteggiamento non è da intendersi come menefreghismo o qualunquismo, bensì soltanto come una sana protezione di noi stessi.

Significa che quell’informazione a noi non serve, che sentiamo in essa qualcosa di strumentale che non ci aiuta, ma ci conduce dove vuole lei e non dove sarebbe giusto per noi andare.

( Carla Parola)

domenica 21 febbraio 2016

LA MALATTIA E' UN CONFLITTO TRA PERSONALITA' E L'ANIMA Alejandro Jodorowsky


La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima - Alejandro Jodorowsky -

Il corpo grida ... Quello Che La Bocca Tace...
Molte volte…
Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange…
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.
Mi sembra bello condividere questo messaggio:
La strada per la felicità non è diritta
Esistono curve chiamate Equivoci
Esistono semafori chiamati Amici,
Luci di precauzione chiamate Famiglia.
E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione
Un potente motore chiamato Amore
Una buona assicurazione chiamata Fede
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.

(Alejandro Jodorowsky)



mercoledì 3 febbraio 2016

domenica 31 gennaio 2016

Poesia


ATTERRAGGIO

Aspettami Terra
, 
scendo per un momento,
 
una breve vita, 

per camminare sulle tue Sabbie, 

nuotare nei tuoi Mari, 

e volare dentro l'Aria che ti avvolge.



Guarderò il Cielo dalla terra, 

il Sole e la Luna, 

sarà doloroso desiderare l'alto dal basso, 

ma serberò nel profondo la certezza 

che l'Infinito è la nostra vera Casa.


                                                         di Mauro Vanzini


mercoledì 13 gennaio 2016

giovedì 7 gennaio 2016

...la faccio mia!





Sto diventando la donna che volevo,
grigia sulle tempie,
corpo morbido, felice,
modellato dalla vita
con una risata che sembra amara
ma, il tempo l'ha resa solo più bella.

So di essere una sopravvissuta
e che posso sopravvivere
a tutto ciò che accade.

Sto diventando la donna che ho desiderato,
l'amante materna
con braccia forti e tenere,
la figlia che cresce
che arrossisce per le sorprese.

Sto diventando lune piene
e albe.

L'ho incontrata diventando
questa donna che ho voluto,
che conosce se stessa
che basta a se stessa,
che sa dove sta andando
e viaggia con passione.

Che si ricorda che è preziosa,
e sa che non è limitata ,
che sa che ha tanto,
tanto da condividere.

                                                                      Jayne Relaford Brown




lunedì 4 gennaio 2016

Namastè -2016















venerdì 1 gennaio 2016

2016!







Il mondo è pieno di meraviglie da 


                       scoprire.


Non far trascorrere un intero giorno 


senza esserti stupito!


Thomas Merton







mercoledì 23 dicembre 2015

Visti e da vedere




https://youtu.be/P5vXZhRibDM


https://youtu.be/5MJTTow9aK8

GRAZIE!

Ringrazio perché ho sentito diretto a noi  questo Pensiero -





Proseguite nel vostro lavoro con convinzione, senza preoccuparvi del tempo che vi sarà necessario per realizzare il vostro ideale divino.

 Avete le chiavi, avete i poteri. 

Tutte quelle voci interiori che vi incoraggiano: «Alzati, cammina verso la luce!» rappresentano un capitale già accumulato da molto tempo, grazie agli sforzi che avete fatto. 

Il bisogno che provate di avanzare sul cammino della saggezza, dell’amore e della verità è il risultato di quegli sforzi.

E cosa accade quando realizzate un progresso – per quanto minimo – nel piano spirituale?

Alcune forze disperse, disorganizzate, che sonnecchiavano in voi da millenni si risvegliano, come se rispondessero a una chiamata. 

Così, tutto a un tratto, vi accorgete che eravate abitati da una vera armata che attendeva solo di essere mobilitata per venire in vostro aiuto. 

Analizzatevi bene: nel momento in cui riportate un successo, scoprite in voi la presenza di forze che non immaginavate di avere


                                                                                                           Omraam Mikhaël Aïvanhov




















martedì 29 settembre 2015

amo il silenzio!

« Il silenzio è l’espressione della pace, dell’armonia, della perfezione, e offre le migliori condizioni per l’attività psichica e spirituale.

 «Imparate a fare silenzio in voi» ci dicono i saggi. Ma il silenzio da solo non porta gran che; nella vita spirituale non può essere fine a se stesso: la sua vera funzione è permettere l'espansione del pensiero, dell’immaginazione creatrice.

Ogni volta che vi è dato di assaporare momenti di vero silenzio, a casa vostra o nella natura, sforzatevi di creare tramite il pensiero qualcosa di puro, caloroso, luminoso, potente.

 Il giorno in cui riuscirete a far vibrare l’atmosfera intorno a voi, tutti coloro che verranno a farvi visita o passeranno per quei luoghi, riceveranno un impulso verso il bene. 

Accontentarsi di rimanere immobili non serve a niente. Anche nell’immobilità e nel silenzio, bisogna imparare a diventare vivi e creatori.  »





È così!







« Il saggio è colui che è riuscito a sbarazzarsi dei fardelli inutili dell’esistenza. 

Ha superato in se stesso le regioni delle nubi e della polvere, ossia i piani astrale e mentale (i sentimenti e i pensieri egoistici, volgari), per elevarsi fino alle regioni dove brilla un eterno sole. 

E quella saggezza, conquistata al prezzo di tanti sforzi, egli non desidera altro che trasmetterla a tutti.

Ma quanto tempo occorre per far comprendere agli esseri ciò che noi stessi abbiamo compreso! 

La sola cosa che il saggio può dunque comunicare immediatamente è la gioia che egli attinge da quella saggezza, la gioia che trabocca dalla sua anima e che può anche essere chiamata “amore”.

 A causa della gioia e dell'amore che giungono fino a loro, gli esseri umani sono obbligati a riflettere. 

Si chiedano, almeno, per quale via potrebbero anch’essi raggiungere lo stesso stato di coscienza.  »

Omraam   Mikhael Aivanhov





lunedì 22 giugno 2015

A quanti dobbiamo insegnare questo?



IMPARA A DIRE DI NO !

Le relazioni sbagliate che non tagli, le decisioni che non prendi, le porte che tardi ad aprire o a chiudere diventano disagi e malattie della mente e del corpo.

 Ma se gli altri ti fanno star male, spesso è perché tu lo permetti: per qualche motivo, qualcosa in te non vuole ribellarsi. 

Impara allora a conoscere tutti i tuoi lati, anche quelli che non avevi il coraggio di guardare. 

Diventare completi è la chiave per poter stare con gli altri nel modo giusto ed evitare che ti mettano i piedi in testa.

 Come fare?

 Ecco la guida in tre semplici mosse:

1 Impara a guardarti dentro.
 2 Spegni le lotte interiori e diventa il tuo miglior alleato.
 3 Riconosci i tuoi veri istinti e metti in campo azioni nuove.

venerdì 19 giugno 2015

...ecco perché mi sento ricca!


SENECA disse:



....non è povero chi ha poche cose,

 è povero chi vuole di più !!