
"Ci hanno sempre insegnato ad amare gli altri prima di noi, ma abbiamo scoperto che questo non è possibile.
Bisogna prima contemplare se stessi.
L’amore per se stessi è la base per conoscersi e quindi un atto d’amore nei propri confronti.
Bisogna trovare il tempo, trovare spazio e donarci attenzioni.
Essere centrati su di sé vuol dire essere soddisfatti, felici, la nostra felicità influisce sugli altri.
L’amore autentico è un dono incondizionato, abbondanza, è un avere così tanta vita dentro di sé che è fin “troppa” per se stessi ed è spontaneo condividerla.
Anzi, il vero dono lo offre chi riceve tale amore.
In ogni caso, una persona che ha così tanto da offrire vive ed è felice anche senza che ci sia nessuno che riceva: è come un fiore in una foresta: c’è, esiste, risplende anche senza che vi sia alcuno che lo possa ammirare, il riconoscimento da parte di un altro è accidentale, è un di più.
Il mero fluire della vita, della gioia dell’amore è ciò che riempie e rende felici."





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