... e che, veramente, ci entri nel cuore !
Primavera d’intorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
sì che a mirarla intenerisce il core.
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
sì che a mirarla intenerisce il core.
( G.Leopardi)
Primavera
Oggi la primavera
é un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi:
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce:
tutto è color di prato.
Anche l'edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
d'umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.
( V.Caldarelli)
CANZONE DI VIAGGIO
Sole, brilla adesso dentro al cuore,
vento, porta via da me fatiche e cure!
Gioia più profonda non conosco sulla terra,
che l'essere per via nell'ampia vastità.
Verso la pianura inizio il mio cammino,
sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;
per sentire la vita della nostra terra
apro tutti i sensi in festa.
Mi mostrerà ogni giorno nuovo,
fratelli nuovi e nuovi amici,
finché senza dolore ogni forza loderò,
e di ogni stella sarò ospite e amico.
Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri
INNO AL SOLE
Ti levi bello all’orizzonte del cielo
Aton vivente che hai dato inizio alla vita,
riempi ogni regione della Tua bellezza,
sei bello, grande, splendente, alto sopra ogni parte.
I tuoi raggi circondano le terre fino al limite
di tutto ciò che hai creato.
Sei Ra e arrivi fino al loro limite,
e le sottometti per il Tuo amato figlio.
Sei lontano, ma i tuoi raggi sono sulla terra.
Sei davanti, ma non si conosce la Tua vita.
Quando riposi nell’orizzonte occidentale
il mondo è nell’oscurità come se fosse morto.
All’alba sorgi sull’orizzonte
e risplendi come Aton durante il giorno;
slacci le tenebre e offri i tuoi raggi,
le Due Terre sono in festa ogni giorno,
sveglie e in piedi: Tu le hai fatte alzare,
ed esse lavano le loro membra, prendono le vesti,
le loro braccia sono in adorazione del Tuo sorgere.
Hai creato la terra secondo il Tuo desiderio quando eri solo,
e gli uomini, e il bestiame, e ogni animale selvatico,
tutto ciò che è su di essa, camminando sui suoi piedi,
e tutto ciò che è nel cielo, volando con le sue ali,
i paesi stranieri, la Siria e la Nubia e il paese d’Egitto.
Tu hai messo ogni uomo al suo posto.
provvedendo a ciò che gli è necessario
Ognuno ha il suo cibo ed è computata
la durata della sua esistenza.
Hai fatto il cielo lontano per splendere in esso,
per vedere tutto ciò che hai creato. Tu solo,
splendente nella Tua forma di Aton vivente,
che Ti levi e rifulgi, allontanandoti e avvicinandoti
Tu fai milioni di forme da Te solo,
perché sei l’Aton del giorno sopra la terra.
Faraone Amenofi IV
(Akhenaton)
Nuovo Regno – XVIII dinastia - 1.350 circa a.C.


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